Download Teatri di guerra sulle Dolomiti: 1915-1917: guida ai campi by Mario Vianelli,Giovanni Cenacchi PDF

By Mario Vianelli,Giovanni Cenacchi

l. a. più incredibile e leggendaria delle guerre si accanì lungo il fronte delle Dolomiti in step with quasi due anni e mezzo, dal maggio 1915 al novembre 1917, in un ambiente naturale, maestoso, severo e difficile.
A novant'anni di distanza le montagne ne portano ancora i segni: tra pareti e ghiaioni sono ben visibili trincee, gallerie, postazioni in caverna e altri resti lasciati dagli anni di guerra, fra i quali particolarmente impressionanti sono i crateri prodotti dall'esplosione delle grandi mine. Alcuni fra i più importanti campi di battaglia sono stati oggetto negli ultimi anni di lavori di ripristino che li hanno resi visitabili: camminare fra queste montagne significa oggi non soltanto immergersi in una natura spettacolare, ma anche ritrovare e visitare le tracce del passato.
Teatri di guerra sulle Dolomiti illustra questo straordinario paesaggio storico e naturale, ricco di bellezza ma anche di amari spunti di riflessione. Racconta le vicende epiche e tragiche della Grande Guerra sul fronte dolomitico, ricorrendo a fonti fino a oggi poco utilizzate e a foto d'epoca spesso inedite. Grazie a un'ampia proposta di itinerari, scaturisce da questa ricerca un ritratto inusuale di quell'immane tragedia che ha segnato uno spartiacque nella storia d'Europa.

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Download Cittadinanza e mestieri: Radicamento urbano e integrazione by Autori Vari PDF

By Autori Vari

Di gruppi numerosi e di singoli, interna ed esterna, a lungo e a medio raggio, temporanea, stagionale o definitiva, l’immigrazione ha connotato nel passato e ancora connota los angeles storia e los angeles cultura italiana. Nel Basso Medioevo, l. a. categoria “straniero” comprendeva gran parte degli “altri”, giacché ogni città costituiva un’entità politica autonoma, nonostante i tentativi di unificazione dei territori e di parificazione giuridica dei “sudditi”, perseguiti con maggiore o minore abilità dai signori. Stranieri erano dunque tutti coloro che abitavano in una città diversa dalla propria.

In questo quantity si studiano l. a. cittadinanza e i mestieri come strumenti del radicamento dei forestieri, nel tentativo di comprendere se e quanto abbiano contribuito alla loro integrazione. Rintracciare le modalità di inserimento degli immigrati nel tessuto politico, sociale ed economico costituisce una chiave di lettura peculiare, utile a meglio comprendere il complesso fenomeno dell’emigrazione.

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Download La questione: Come liberare la storia del Mezzogiorno dagli by Salvatore Lupo PDF

By Salvatore Lupo

«In questi centocinquant’anni il Sud è effettivamente rimasto indietro (rispetto al Nord), ma nel contempo è anche andato avanti (rispetto al suo passato). Il punto è che, delle due affermazioni, l. a. prima occulta l. a. seconda e, possiamo dire, l’ha sempre occultata. Perché? according to il fascino della grande metafora dualista che sta dietro e sotto l. a. questione meridionale: progresso contro arretratezza, modernità contro arcaismo, civilizzazione contro barbarie. A contro B. Nord contro Sud».

Quando si parla dell’Italia contemporanea, los angeles «questione» in line with antonomasia non può che essere quella meridionale. E los angeles questione è story – così di solito si pensa – proprio perché è sempre l. a. stessa, proprio perché da centocinquant’anni il Mezzogiorno è fermo, è «rimasto sempre lì». Ma è davvero così? E il fatto di continuare a riproporre l. a. questione ci è davvero di aiuto in line with comprendere l. a. storia del Mezzogiorno e quella del nostro paese? In effetti, se è innegabile che consistent with molti versi il Sud è rimasto indietro (rispetto al Nord), d’altro canto sembra difficile non vedere che nel contempo esso è anche andato avanti (rispetto al suo passato). In realtà, quando parliamo di divario tra Nord e Sud – come facciamo ormai da un secolo e mezzo – ci riferiamo a un concetto composito, che comprende fasi storiche differenti, e che non tocca solo l’ambito dell’economia, ma riguarda anche los angeles società, l. a. sfera pubblica, l. a. politica, il dress. Questo nuovo libro di Salvatore Lupo prova a districare il groviglio, risalendo alle origini di una «questione» che tuttora impera nel dibattito pubblico e che è divenuta un vero e proprio mainstream storiografico. È infatti intorno al 1875 che los angeles questione meridionale divenne il fulcro di una più grande questione sociale, che riguardava los angeles relazione tra l. a. borghesia e il popolo e che si presentava con tratti di particolare gravità al Sud. In una seconda fase, a cavallo tra Otto e Novecento, essa condensò una serie di proteste regionaliste delle different borghesie meridionali. È proprio in questo periodo che l’espressione «questione meridionale» divenne canonica. A ben vedere, l. a. «questione» non nacque da un automatico rispecchiamento della realtà. In ciascuno dei momenti della sua elaborazione, gli argomenti e i concetti furono prodotti e selezionati con finalità fortemente soggettive. Ne deriva che los angeles questione meridionale non è un tutto unico; e ancor più che non va confusa, né può coincidere, con l. a. storia del Mezzogiorno. l. a. quale può emergere, in tutta l. a. sua forza e le sue articolazioni, solo se si ha, paradossalmente, il coraggio di liberarla dal meridionalismo.

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Download Aria di Russia: Diario di un viaggio in Urss (Italian by Claudio Pavone PDF

By Claudio Pavone

«Debbo confessare che sono inconsciamente portato a guardare fuori, come se il socialismo dovesse apparire in modo inequivocabile sugli alberi e sui prati.»

«Finalmente vedo Lenin, prima di profilo, poi di fronte, poi di nuovo di profilo. È tutto vestito di nero, e il corpo è appiattito. Ha l. a. giubba chiusa dei primi bolscevichi. los angeles testa los angeles fisso a lungo, in step with decidere se è una statua o un uomo vero: può sembrare assurdo, ma l. a. cosa non appare affatto chiara. E non tanto perché il volto di Lenin, come le sue mani, sembra di cera, ma perché l. a. domanda che mi sta più pressando dentro è questa: cosa aggiunge alla verità che è in keeping with noi Lenin vederne così il corpo? Lenin è somigliantissimo a quello che si vede nelle fotografie: l. a. fissità e los angeles mancanza di espressione hanno rinsecchito l'aspetto puramente morfologico, che è così molto vicino al vero, ma are available in una copia mummificata. Una fotografia ha gli occhi vivi; qui c'è il corpo vero, ma gli occhi sono chiusi. Cosa vale di più?»
È il 31 agosto del 1963. Claudio Pavone sale sul treno che lo porterà oltre los angeles cortina di ferro. L'occasione del viaggio è un programma di scambio italo-sovietico in step with raccogliere informazioni sui documenti italiani presenti nei diversi archivi sovietici e, prima, los angeles III Conferenza internazionale della Resistenza che si tiene a Karlovy fluctuate in Cecoslovacchia. Da Praga un treno lo condurrà attraverso l. a. Polonia, le sconfinate pianure ucraine, fino a Mosca e poi a Leningrado e Kiev. Di questo viaggio Claudio Pavone tiene un diario in cui annota meticolosamente impressioni, incontri, discussioni, immagini restituendo intatto quel mondo sovietico, non più staliniano, ma non ancora attraversato dal disgelo di Chruščëv.

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Download Reggiane: Cronache di una grande fabbrica italiana (Italian by Michele Bellelli PDF

By Michele Bellelli

Questo libro non è solo una monografia sulla storia industriale emiliana e nazionale. Perché le Officine Meccaniche Reggiane, da sempre conosciute come le Reggiane, non sono nation solo una grande e importante fabbrica che ha attraversato le stagioni sociali ed economiche del Novecento. Non soltanto «un’azienda, il lavoro, l. a. tecnica, il luogo della promozione sociale, della speranza e della lotta» come ricorda lo storico Massimo Storchi nell’introduzione al quantity. Sono kingdom molto di più e di diverso: «un pezzo del vissuto di una comunità che di quella storia si sente ancora oggi partecipe e, in qualche modo, erede». Il popolo delle Reggiane, le generazioni di lavoratori che si sono succedute in quei capannoni ormai leggendari – e ancora impressionanti all’occhio del visitatore – hanno cambiato in profondità non solo l. a. loro storia personale, ma quella collettiva.

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Download Storia dell'utopia (Italian Edition) by Lewis Mumford,Roberto D'Agostino PDF

By Lewis Mumford,Roberto D'Agostino

“L’uomo cammina con i piedi in terra e l. a. testa according to aria; e los angeles storia di ciò che è accaduto sulla terra – los angeles storia delle città, degli eserciti e di tutte quelle cose che hanno avuto corpo e forma – è solo una metà della storia dell’uomo.” L’altra metà è rappresentata proprio dall’utopia. “Utopia,” cube Lewis Mumford nella prefazione del 1922 a questo libro prezioso e insuperato, “può derivare dalla parola greca ‘eutopia’, che significa il buon posto, o dall’altra parola greca ‘outopia’, che significa nessun posto.” Ed è lo stesso Mumford a chiarire il contesto intellettuale da cui questo suo lavoro ha tratto origine: “Poco dopo los angeles Prima guerra mondiale, vivevo ancora nel clima di speranza della generazione passata; ma mi rendevo conto che l’entusiasmo del grande Diciannovesimo secolo period giunto alla fantastic. Quando ho iniziato a esaminare storicamente le utopie, intendevo chiarire che cosa in esse fosse andato perduto e definire che cosa fosse ancora valido. Fin dal principio ero conscio di una virtù che period stata inspiegabilmente trascurata: le opere classiche degli utopisti trattavano sempre los angeles società come un tutto unico e tenevano conto dei rapporti esistenti tra funzioni, istituzioni e fini dell’uomo. los angeles nostra civiltà ha poi diviso los angeles vita in compartimenti. Sono giunto dunque a considerare il pensiero utopista come l’opposto dello spirito unilaterale, partigiano, specialistico”. Di questo bisogno di scenari non angusti – che si ripropone oggi come un’esigenza forse troppo trascurata – discute l’introduzione di Franco Crespi, sull’inattuale attualità dell’utopia.

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Download Un mondo senza ebrei: L'immaginario nazista dalla by Alon Confino,Alessio Catania PDF

By Alon Confino,Alessio Catania

«Un intero universo di significati va perduto se si assumono l'ideologia razziale, l'escalation bellica e l. a. burocrazia dello sterminio come categorie dominanti nella spiegazione dell'Olocausto. E questo perché l. a. domanda "Come mai i nazisti bruciarono los angeles Bibbia ebraica?" richiede un'immaginazione che sappia cogliere cultura, sensibilità e memoria storica del popolo tedesco.» Nel fissare l'obiettivo di questo suo documentatissimo saggio, Alon Confino inaugura un nuovo filone di ricerca nella pur vasta e variegata letteratura sulla Shoah, basato sul presupposto che l. a. «soluzione finale», incarnata da Auschwitz nella prima metà degli anni Quaranta, sia stata anticipata e resa possibile dalla narrazione messianica e rivoluzionaria elaborata dai nazisti dopo l'ascesa di Hitler al potere nel gennaio 1933. Stando a questa storia, gli ebrei – in quanto responsabili di tutti i mali del mondo, dall'alba dell'umanità all'epoca moderna, passando according to l'età protocristiana e della Germania medievale, e di ogni forma di corruzione morale, decadenza e degenerazione – rappresentavano un passato che doveva essere estirpato in step with consentire l. a. nascita di un nuovo impero e di una nuova civiltà. E perché potessero sorgere un nuovo ordine europeo e un nuovo tipo di cristianesimo, anche los angeles civiltà ebraica andava cancellata, recidendo il suo legame storico con le origini culturali e religiose della Germania.

Così, bruciando Bibbia e sinagoghe, come avvenne nella cosiddetta «Notte dei cristalli» tra il nine e il 10 novembre 1938, e che vide los angeles partecipazione attiva o l. a. passiva complicità di cittadini di ogni età e condizione sociale, il nazismo cercò di modificare non solo l. a. plurisecolare storia dei tedeschi e degli ebrei, ma anche di azzerare il ruolo di questi ultimi nella nascita della civiltà cristiana.

Secondo Confino, quindi, il germe della volontà genocida non fu inoculato dai nazisti nel popolo tedesco attraverso l'ideologia antisemita o los angeles scienza della razza, bensì promuovendo un fenomeno culturale molto più ampio – un mondo simbolico condiviso di parole, rituali, immagini e fantasie – che portò i cittadini del Terzo Reich, favorevoli o contrari che fossero, a trovare plausibile se non auspicabile l. a. prospettiva di un mondo senza ebrei. Da quel momento, los angeles persecuzione e lo sterminio divennero non solo possibili, ma pienamente giustificabili.

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Download Di pura razza italiana (Italian Edition) by Mario Avagliano,Marco Palmieri PDF

By Mario Avagliano,Marco Palmieri

Alla positive degli anni Trenta, con los angeles conquista dell'Etiopia e los angeles proclamazione dell'Impero, l'Italia fascista sente il bisogno di affiancare alla nuova coscienza imperiale degli italiani anche una coscienza razziale. Ben presto dal razzismo africano si passerà all'antisemitismo, e nel 1938 in pochi mesi si arriverà alle fatidiche leggi razziali che equivalsero alla morte civile in line with gli ebrei, banditi da scuole, luoghi di lavoro, esercito, ed espropriati delle loro attività. Tutti gli italiani ariani aderirono, dai piccoli balilla che non salutavano più i compagni, a gente comune e alti accademici che volsero le spalle agli ex amici. l. a. bella gioventù dell'epoca (universitari, giornalisti e professionisti in erba) rappresentò l'avanguardia del razzismo fascista. Molti di loro avrebbero costituito l'ossatura della classe dirigente della Repubblica, ma quasi tutti in quel quinquennio furono contagiati dal virus antisemita. Ecco perché consistent with circa sessant'anni c'è stata una sorta di autoassoluzione nazionale che gli storici non hanno pienamente rivisto. consistent with restituirci un'immagine più veritiera dell'atteggiamento della popolazione di fronte alla persecuzione dei connazionali ebrei, Avagliano e Palmieri hanno scandagliato un'enorme mole di fonti.

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Download I naufraghi del Don: Gli italiani sul fronte russo. by Giulio Milani PDF

By Giulio Milani

26 gennaio 1943. A Nikolaevka, sul fronte russo, si svolge una battaglia memorabile: in line with riportare a casa ciò che resta dell'armata italiana in Russia, il corpo degli alpini deve superare undici sbarramenti, vere e proprie cinture infernali strette da un avversario superiore in keeping with uomini e mezzi. Degli oltre 200.000 uomini che erano partiti dall'Italia con l. a. prospettiva di contribuire a una facile vittoria, poco più della metà tornerà in patria dopo sofferenze e traversie indicibili.
Il volto umano e drammatico di questa epopea viene riportato alla luce grazie a molteplici e inediti punti di vista: dal semplice artigliere all'ufficiale, dal pilota d'aereo al maniscalco, dall'autiere al fante in servizio postale. Testimonianze che fanno emergere con vigore i lati oscuri come le punte di eroismo e di solidarietà che hanno fatto della ritirata di Russia il corrispettivo italiano dell'Anabasi di Senofonte.
Una vicenda di straordinario significato umano, prima che militare e politico, che ha segnato il destino d'Italia e d'Europa.

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